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Artisti - Premio Bugatti Segantini Internazionale

De Berduccy Sandra
Data di nascita: 1/04/2012

Artista visiva, il suo lavoro esplora la relazione tra le tecniche e i processi tradizionali dell’arte tessile andina e diversi linguaggi quali la fotografia, la video arte, il live cinema, le performance audiovisive e le installazioni interattive. Dal 1991 ha partecipato a numerose mostre internazionali, biennali, festival di video arte e nuovi media, residenze per artisti. Dal 2011 lavora nel progetto TEXTO TEXTIL CO?DIGO nel quale si esplorano i concetti, le tecniche e le tecnologie di questi tre elementi: testo, tessile, codice. 

Da anni, ormai, il proyecto mARTadero (Cochabamba – Bolivia) e Bice Bugatti Club (Nova Milanese – Italia), sono responsabili per progetto Territori del Sud, con il quale non solo sono riusciti a presentare in Italia numerosissime opere provenienti dal Nord del Cile, dal Sud del Perú, dal Nord dell’Argentina e dal territorio boliviano e viceversa - dando la possibilitá ai partecipanti del “Premio Internazionale Bice Bugatti- Giovanni Segantini” di ricevere riconoscimenti e premi –  ma hanno potuto anche dimostrare che l’azione indipendente e collaborativa é la miglior risposta all’inattivitá delle istituzioni della cultura ufficiale.

“Territorio Culturale - Centri del Sud” è un concetto che si ripropone di andare oltre i limiti, tanto creativi quanto territoriali, cercando di decentralizzare la produzione artistica e culturale - per lo più concentrata nelle capitali dei paesi inclusi nel progetto “Territori del Sud” (Bolivia-Cile-Perù-Argentina) - attraverso l’attivazione di nuovi nodi nevralgici, che possano favorire uno scambio artistico a livello locale, nazionale e internazionale.

Tra gli artisti del progetto c’è anche Sandra de Berduccy, di La Paz, in Bolivia. Strutture cilindriche di diverse dimensioni e lunghezze “sono tra loro accostate a creare una scultura di dimensioni differenti”, scrive Fernando García Barros, “il tessuto, trattato e filato con procedimenti tradizionali, rivela l’attenzione dell’artista, una donna, agli spazi intimi che il lavoro della tessitura riservava alla sfera femminile: non solo sudamericana, ma anche occidentale ed europea.

Ecco allora, racchiuso nel ricordo di un mestiere antico, il punto d’incontro tra culture differenti, tra spazi sapienziali dove l’identità femminile poteva riconoscersi e proteggersi”.


Opere dell'artista nella collezione: